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In un momento storico segnato da crescenti difficoltà economiche, il Banco Farmaceutico si prepara a celebrare il suo 25° anniversario con un’iniziativa di solidarietà cruciale: la Giornata di Raccolta del Farmaco (GRF).
L’evento, in programma dal 4 al 10 febbraio 2025, si pone l’obiettivo di rispondere a un’emergenza sociale sempre più pressante: la povertà sanitaria, che oggi colpisce 463.000 persone in Italia, con un preoccupante aumento dell’8,43% rispetto al 2023.
Particolarmente allarmante è il dato sui minori: sono 102.000 i bambini e ragazzi che vivono questa forma di indigenza, come evidenziato nel recente studio “Tra le crepe dell’universalismo” (ed. il Mulino), presentato alla Camera dei Deputati dall’Osservatorio sulla Povertà Sanitaria del Banco Farmaceutico.“Il contributo dei farmacisti è determinante e prezioso,” afferma Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico Ets.
“Non solo per la loro professionalità nel garantire una corretta gestione della raccolta, ma soprattutto perché, essendo il primo presidio socio-sanitario dei cittadini, godono della loro fiducia.
Un medicinale donato su invito di un farmacista può fare realmente la differenza per chi ne ha bisogno.”
L’edizione 2024 ha visto risultati significativi: grazie alla partecipazione di 5.684 farmacie, oltre 19.900 farmacisti e 25.000 volontari, sono state raccolte 588.013 confezioni di farmaci, per un valore complessivo di 5.182.368 euro.
Per il 2025, l’obiettivo è ancora più ambizioso: raggiungere l’adesione di almeno 6.000 farmacie.
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- Scritto da Antonella Febbranti

Luca che va ogni settimana a Roma all’ambulatorio presso il Colonnato di San Pietro a dispensare farmaci, Alessandra che ha fondato la sezione romana ma ci sono pochi colleghi che hanno tempo da dedicare al volontariato. E Marika che è a Catania e anche lì ci si prodiga in mille attività di formazione, divulgazione, assistenza ai più fragili.
E quel gigante buono che è Paolo, sempre pronto a partire da Verona per le zone colpite da emergenza. Prima che una squadra, l’Associazione nazionale farmacisti volontari per la Protezione civile è una grande famiglia di uomini e donne speciali guidati da Enrica Bianchi, che è di Cuneo, da dove tutto è partito. Nel 2009, infatti, un gruppo di farmacisti piemontesi si precipitò nelle zone del terremoto in Abruzzo con un camper allestito a farmacia, che fu provvidenziale per dare un sostegno alla popolazione locale e aiutare i colleghi le cui farmacie erano inagibili.
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- Scritto da Antonella Febbranti

L’Associazione Farmacisti volontari per la protezione civile nasce nel 2009 a seguito del terremoto dell'Aquila.
L'obiettivo principale dell'Associazione diventa fin da subito garantire il massimo supporto alla popolazione vittima di calamità naturali sia con il supporto umano dei volontari che annualmente seguono dei corsi di formazione per affrontare questo tipo di rischio, sia di veicoli e mezzi.
A tale scopo le diverse sezioni, ormai sparse su quasi tutto il territorio nazionale, sono state dotate di veicoli attrezzati come Camper e Pick Up che attualmente fanno parte della Colonna Mobile della protezione Civile e che sono stati impiegati in numerose attività di soccorso come il Terremoto di Fleri 2018 e più recentemente l'alluvione in Emilia Romagna 2023.
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- Scritto da Antonella Febbranti